Cagli 25: le parole che fanno piacere
di Genny Magrin

Lo scorso venerdì, 30 maggio, il sindaco di Cagli, Alberto Alessandri, facendoci un grande onore, ci ha inviato i ringraziamenti per l’organizzazione della 25ª Festa della Pipa di Cagli, conclusasi da poco (potete leggerli in testa all’articolo). Leggere le parole del sindaco, confesso, mi ha trasmesso una bella emozione, vedere riconosciuti dalle istituzioni i nostri sforzi per realizzare un evento di tale portata è sempre gratificante.
Ogni Manifestazione è un’esperienza temprante e La Festa della Pipa di Cagli non fa eccezione, anzi, anno dopo anno aumenta in complessità, numeri e bagaglio fornito. Anche quest’anno i mesi di preparazione necessari sono stati nove e, nonostante avessi intenzione anche io di scrivere dei ringraziamenti per questa edizione della Festa, con un post su Facebook, colgo l’occasione di queste belle parole del sindaco Alessandri per pubblicare qualcosa di più completo e ufficiale di un post sui social, e ringraziare un po’, giusto un po’, di persone.
Prima di tutto, i miei compagni di viaggio: il gruppo di lavoro che volontariamente ha impegnato il proprio tempo libero (molto spesso sottraendolo al proprio lavoro e sonno), per accertarsi che tutto funzionasse (nel limite del possibile, non siamo professionisti, ma solo naturalmente appassionati).
Il Direttivo: Luigi De Rosa, il nostro gentile segretario che con pazienza dà le informazioni necessarie e le indicazioni da seguire per chi necessita di informazioni. Nico Zampieri, Responsabile Manifestazioni e Sponsor, che ha lavorato per assicurare a tutti gli espositori il soddisfacimento di tutte le richieste ed eventuali necessità, spostando cartelli, cancellando planimetrie e adattandole in tempo zero. Pasquale Amoruso il Vice Pres che non solo cura i contenuti editoriali del Blog Le Pipe di Holmes, ma che mi ha supportata nella preparazione dei contenuti culturali della Festa, interviste e assistenza con videocamere e affini (non ci sono proprio portata, lo ammetto). Giancarlo Grespan, il Tesoriere intento a tenere il controllo di tutti i movimenti, sempre armato di blocchetto ricevute.
Alberto Basciano, che si è prodigato nell’organizzazione di tutta questa corposa manifestazione, dal primo all’ultimo secondo, non saprei come altro poterlo definire.
Savinelli 1876, il nostro Main Sponsor, che ha realizzato una Pipa meravigliosa per il nostro 60°, un oggetto che porta i nostri colori sociali e racconta la nostra storia, da 1 a 100 pezzi numerati intendo. Alvise Peltrera di Savinelli 1976: naturalmente appassionato alla Pipa e alla Storica Azienda che con orgoglio rappresenta come National Sales Manager.
Le Aziende Storiche di Pipa che ci hanno accompagnati nel loro viaggio nelle generazioni: un Patrimonio da tutelare! Ardor Pipe, Manno Legnami, Savinelli srl, Santambrogio Pipe, Talamona Pipe By Paolo Croci.
Tutti i gestori locali della Città di Cagli, che non solo aderiscono annualmente a convenzioni per rendere accessibile economicamente la manifestazione, ma ci aprono le porte delle loro botteghe e ci accolgono con il sorriso. Menzione speciale per il Caffè del Teatro e il ristorante La Gioconda, squisiti (in tutti i sensi) ospiti.
La casa Editrice Henry Beyle e il lavoro meraviglioso che ha fatto unitamente al Presidente della Fondazione Dino Buzzati e curatore delle opere, Lorenzo Viganò, in quell’opera pazzesca in senso buono, che è “Il libro delle Pipe”.
Il professor Tommaso La Mantia e il suo illustre lavoro sulla Radica e la tutela dei valori ambientali e culturali legati alla sua estrazione e utilizzo: un riferimento importante per comprendere quanta cultura c’è dietro un piccolo oggetto
Gli appassionati di Pipa a più livelli che abbiamo simpaticamente chiamato “Creators Pipici” che hanno accettato di immergersi nella Festa, mischiandosi nella Pipa.
Il Pipatore in America, sul quale mi soffermo brevemente: non solo ha partecipato direttamente alle attività, ma ci ha aiutati attivamente e non poco, facendo da relatore in quanto membro del Collegio del Tabacco alla degustazione del sabato, che ha visto ben 45 presenze, nelle interviste ai club, nelle dirette e in un sacco di tante altre cose. Sei l’esempio di come in concreto si possa lavorare insieme per migliorare.
Paki Amoruso, ti avrei già citato più su e non credo si possano dedicare altre parole se non: “Grazie, perché sei il mio braccio destro” e mi rispondi in qualsiasi latitudine del globo, ad ogni ora possibile e in qualsiasi circostanza. Menzione anche alla tua Santa Moglie: Lydia, ti voglio bene.
Nitromargherito (al secolo, Giuseppe Filieri) una delle persone più divertenti con le quali abbia mai collaborato, Luca Piemontese, ironico pazzoide in senso buono (se avete una giornata no, vi consiglio di adottare questa combo Filieri/Piemontese e ne diventerete dipendenti), Simone Sgueo che si muoveva nella manifestazione sempre con modo attento ma curioso, birre incluse, a testimonianza di che cosa sia il relax assoluto, Andrea Campagna, che si è prestato a dialogare con la parte ispanica presente alla manifestazione, rimanendo comunque un appassionato nella sua più semplice essenza di Pipatore.
Il Collegio del Tabacco nelle persone dei Relatori che si fanno ogni volta “un mazzo cosi” perché tutto funzioni: Alberto, Claudio, Pietro Mazzilli (menzione speciale per l’assistenza tecnica, nonché la passione e il desiderio di coinvolgere i partecipanti), Luigi Gava, risorsa preziosa che in modo silenzioso ma indispensabile lavora alle degustazioni e quando le dirige, esprime tutta la sua Passione per la Pipa, e Paki.
I relatori del Convegno: Il tabacco, le miscele e la degustazione.
Un incontro divenuto punto di interesse, dove Domenico Napoletano (Master Blender MOSI) ci ha accompagnati nella sua esperienza di vita professionale coinvolgendoci nell’universo del Tabacco, unitamente a Salvatore Rizzuto (Co Blender T.A.K. Motzek) che ha affrontato un viaggio lunghissimo per raccontarci le sue esperienze, in un incontro dal mix informativo, formativo e pieno di stimoli utili positivi. Luigi Gava, con la sua passione, studio decennale in tutto ciò che è analisi, conoscenza e abbinamento del tabacco, nel racconto di un’esperienza unica da condividere insieme a chi con noi prova una degustazione.
L’Associazione Culturale Lokendil che ci ha accompagnato nell’esperienza dei giochi di ruolo, dove la Pipa unita alla fantasia, fa andare lontano.
Valentina Diotallevi della sala del Tè L’uccellin bel Verde, per la sua passione nell’Arte del Tè con il quale il tabacco può solo andare a braccetto, Simone Massi, che produce meravigliosi salumi naturali, e Lorenzo Sponticcia e Marco Frattini, con le fantastiche birre del Birrificio del Catria, che hanno completato così e arricchito le nostre degustazioni di tabacchi .
Christian Dal Bò ed Enrico Alberton: i nostri campioni che si sono prestati all’attività in modo appassionato e dinamico, dando consigli utili di gestione e rispondendo alle 15.824.686.556 domande dei partecipanti, sempre con passione.
Andrea Lamberti: driver degli ospiti internazionali (e non solo), Conduttore dell’attività di Avvicinamento alla Pipa (no, non si è parlato solo di Gare anche se il titolo poteva trarre in inganno), supporto presente e attivo per il gruppo di lavoro.
I fotografi, Giovanni Brovelli e Luigi Gava, i nostri occhi sulla Festa, che hanno saputo catturare con i loro obiettivi tanto lo spirito goliardico quanto l’impegno culturale della manifestazione.
Confartigianato Ancona Pesaro e Urbino, La Via Maestra, Coldiretti Marche e Slow Food che hanno completato, amalgamato e amplificato il proprio territorio, a testimonianza che Km0, artigianalità e tipicità sono e rimangono merce rara e preziosa, da tutelare.
Grazie Partner.
Il club Fotografico di Cagli, il “Carpe Diem”: per aver raccontato in immagini la loro Photo Art, il Circolo degli Scacchi di Cagli, per averci ricordato quanto può essere appassionante e contagioso un gioco fisico, nobile come quello degli scacchi. Il neo nato Club Rugby di Cagli al quale auguriamo un prospero seguito all’insegna di uno sport che ha molto da insegnare.
La Pro Loco di Cagli e la sua presidente, Carla Romedia, per la visita alla città, e la Pro Loco di Acquaviva, all’Associazione Giochi Storici di Cagli che hanno curato tutte le specialità del Territorio di sabato sera, occupandosi di ogni cosa, e i musicisti del complessino jazz che hanno animato il nostro sabato.
Andrea Lo Cicero, appassionato di Pipa che si è fuso all’interno della Festa con grazia, equilibrio e passione mettendosi a disposizione in modo totale e gratuito.
Le Tabaccherie Italiane presenti che ci hanno raggiunto da ogni parte d’Italia, nel loro giorno di riposo, per vivere con noi almeno l’ultimo giorno di Festa, unendo le proprie necessità lavorative a quelle legate alla Passione. Leo Romanelli, di Arezzo, per le splendide tavole da fumo personalizzate realizzate come premi per la Gara.
Infine, menzioni di chiusura, al Sindaco Alberto Alessandri, per la fiducia e la collaborazione costruttiva, nonché per l’estrema apertura verso un modo piccino ma che ha un sacco di cose dentro di sé da conoscere e promuovere: grazie per il tuo impegno verso la Pipa.
Al Comune di Cagli, l’Amministrazione Comunale, gli uffici cultura e i Vigili Urbani di Cagli: perché credono che questa Festa della Pipa vada sempre più promossa, ampliata e protetta.
Gli espositori presenti a Cagli, il fulcro e l’essenza per la quale la manifestazione nasce e continua ad esistere: le Aziende e gli Artigiani Hobbisti che hanno animato, colorato, arricchito con le loro creazioni una manifestazione dove la Pipa è al centro di ogni cosa: a tutti voi, grazie, cercheremo di impegnarci per migliorare sempre più il target della Manifestazione con un occhio di riguardo a Tutti voi.
Ai Visitatori, Pipatori provenienti da ogni dove, anche dall’estero, soci, non soci, curiosi, Club costituiti e non, per noi Appassionati autentici, grazie anche a chi è venuto con spirito critico, per averci comunicato le proprie perplessità, dandoci così l’opportunità di rifletterci e migliorare. Ecco a voi va il mio penultimo ringraziamento ma facciamo che sia il primo, senza di voi la Festa non sarebbe una Festa!
Sì, be’, l’ultimo mio ringraziamento va a Nico, non come Responsabile Manifestazioni del PCIt, ma come uomo e compagno di vita. Nico, ti sei fatto contagiare in questa passione sostenendomi, a volte anche bacchettandomi per riportarmi nelle dimensione reale, in quella che è una passione che parte dalla pipa e culmina nelle persone. Grazie per essermi accanto e per il tuo sostegno, per essere presenza, affiancamento, protezione e operatività concreta, sempre a disposizione, anche quando vorremmo (e dovremmo) stare semplicemente come una coppia in vacanza e invece usiamo quel tempo per costruire rapporti, con il comune intento di promuoverla questa benedetta Pipa.
Alè, via! Avanti dunque a ragionare sulla 26° edizione. 15-16-17 Maggio 2026, nell’ottica di una volontà collettiva di miglioramento, offerta e collaborazione collettiva che sia aggregante.

