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Campionato Mondiale di Fumo Lento con Pipa 2025: in Olanda trenta nazioni in gara

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di Pasquale Amoruso

Siamo alle porte di uno degli appuntamenti pipari internazionali più importante dell’anno, Il Campionato Mondiale di Fumo Lento con Pipa. A ospitare l’edizione di quest’anno, i prossimi 11 e 12 ottobre, sarà l’Olanda, nel  piccolo e antichissimo borgo di Oirschot, nei pressi di Eindhoven. L’edizione di quest’anno vede la presenza confermata già di trenta Nazioni con due gradite novità, il ritorno nel CICP (Committee International of Pipe Clubs) della Federazione Francese, recentemente ricostituita, e l’ingresso di quella Argentina.

Lascio a voi l’analisi dettagliata del programma (che potete consultare direttamente cliccando sulla piccola pipa blu ) e mi soffermo solo su un paio di punti. Il primo è l’esposizione piparia, quest’anno dedicata alla memoria di Steffen Mueller, pipemaker tedesco, uno dei fondatori dell’Avanguardia Tedesca, venuto a mancare lo scorso anno. Proprio per celebrare la vita del loro collega, nomi illustri dell’artigianato pipario tedesco, quali Manfred Hortig, Uwe Maier , Bertram Safferling e molti altri, organizzeranno una speciale mostra commemorativa.

Un altro appuntamento importante nel programma è la lotteria per la fondazione del Fondo Pierre G. , un’iniziativa del CIPC che per sostenere progetti a livello nazionale. Müller, orafo e pipemaker svizzero campione e recordman di lento fumo con pipa, affascinato dall’idea di riunire i fumatori di pipa, fondò nel 1970 lo Swiss Pipe Club. Due anni dopo, insieme ai suoi amici provenienti da Francia, Italia, Danimarca e Giappone, fondò l’associazione mondiale CIPC (Committee International of Pipe Clubs). Il logo da lui disegnato fu selezionato tra le proposte presentate al CIPC ed è ancora oggi utilizzato come simbolo distintivo del CIPC.
I biglietti della lotteria saranno disponibili al prezzo di 10 € ciascuno a partire dalle ore 16 di sabato 11 ottobre. Al termine della cena di gala, poco prima dell’inizio della festa, il biglietto vincente sarà estratto dal signor Roland Hohenauer, presidente della federazione austriaca. Il premio, una delle speciali pipe in radica di Müller (che vedete qui sopra), sarà consegnata direttamente al vincitore della lotteria.

Ovviamente, poi, c’è la Gara. La competizione internazionale quest’anno vede la presenza di più di trenta nazioni. Per l’occasione, è stata realizzata una pipa da BigBen, una Bulldog classica, tornita da radiche d’epoca, con più di settant’anni: “All’epoca, (i fornelli n.d.r.) venivano torniti con grande precisione e poi conservati e conservati con cura per decenni – spiegano i produttori – Grazie a questa lunga maturazione, il legno si è completamente assestato, diventando eccezionalmente stabile e presentando un aspetto quasi fossilizzato: qualità che ne migliorano significativamente la qualità e la durata“.

Come consuetudine, l’evento ospiterà anche l’Assemblea Generale del CIPC, una serie di incontri (a porte chiuse) dove i presidenti delle varie federazioni di tutto il mondo si confrontano e discutono sulle tematiche del mondo della pipa. I punti all’ordine del giorno sono riservati, ovviamente, ma in un periodo di grande fermento mondiale, a livello sia pipario (si pensi, ad esempio, alle sempre più stringenti disposizioni internazionali antifumo) che politico, quella di quest’anno promette di essere una assemblea quantomeno vivace.

Null’altro da aggiungere se non un enorme in bocca al lupo alla rappresentanza italiana che prenderà parte alla competizione, tenete alta la nostra bandiera, ragazzi. Per il resto, potete consultare il sito della manifestazione (eccolo qui ) per ulteriori informazioni, prenotazioni e aggiornamenti.