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Lettere dai Club – Fumus lente, vita sapide. Il Campania Pipa club

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di Giuseppe Pironti

Il nascente Campania Pipa Club accoglie Genny e Nico dal nazionale per l’inizio di una conoscenza che
porterà alla realizzazione di tanti progetti e iniziative.
Sole, mare, gioia, prelibatezze, amicizia, arte e cultura: sono queste le parole chiave dei tre giorni trascorsi
tra Napoli e Salerno. Il senso di tutto è racchiuso nel motto del nostro club Fumus lente, vita sapide, motto
che vuole ricordarci la bellezza dell’incontro gustato senza fretta, preparato con attenzione, scelto e
scoperto al contempo. Ed è proprio questa la caratteristica del nostro club: la voglia di stare insieme
scegliendoci per una passione comune, scoprendoci in una passione condivisa.

È venerdì 18 luglio e i nostri ospiti arrivano all’aeroporto di Napoli. Appena scesi – beh, è ovvio – caffè!
Pranzo veloce e poi visita agli Scavi di Pompei, immersi nella storia, in un passato che ha ancora tanto da
raccontare, da tramandare, da insegnare. Un po’ come i racconti degli anziani ai più giovani, magari mentre
stanno fumando la loro pipa, esattamente come abbiamo fatto anche noi al termine della giornata, sulle
poltrone del Vitium Lounge Bar, raccontandoci tra una boccata di pipa e un sorso di prosecco… e non solo!

Sabato 19 luglio si parte per Napoli, passeggiata tra alcune stradine caratteristiche e visita alla storica
tabaccheria Sisimbro dove ci attendevano amici già con i fornelli carichi. Si è discusso di passioni, cura delle
amicizie, progetti da mettere in cantiere. Stanchi e affamati, poi, non potevamo commettere il peccato di
non gustare una buonissima pizza. E che pizza!

Purtroppo è già l’ultimo giorno. Domenica 20 luglio si va in visita da Antonio Gesualdi, artigiano della pipa e
artista nella vita. Anche qui, con i fornelli caldi, abbiamo chiacchierato di pipe, tabacchi, opere d’arte.
Sorprese su sorprese nel conoscere i talenti degli amici.
È ora di pranzo, ci attende Vietri sul Mare per pranzare tra i caratteristici vicoli. Passeggiata, un affaccio sul
mare e di corsa all’aeroporto. L’auto sembra voler andare piano per godere di questa bella compagnia fino
all’ultimo secondo.

Baci, abbracci, ringraziamenti e saluti. È ora di andare.
Ma non finisce qui: la sera, qualche messaggio scambiato tra tutti noi per esprimere la bellezza e la
ricchezza di questo momento che già ci fa pensare a una ripetizione.
Qualcuno ha detto che al sud piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai. A noi piace pensare che in
Campania sorridi una sola volta, quando arrivi… e non smetti più.