Genny Magrin è la nuova presidente della Federazione Mondiale dei Pipa Club
di Redazione
L’Italia della Pipa rappresenta il Mondo.
A Eindhoven, in Olanda, durante i lavori che precedono il Campionato Mondiale di Fumo Lento con Pipa, l’Assemblea Generale del Committee International of Pipe Clubs ha eletto Genny Magrin nuova presidente a capo della Federazione Mondiale.
Magrin, che già presiede il Pipa Club Italia, rileva la poltrona di Cornelius Crans, presidente CIPC uscente, capo della Federazione Olandese. Eletta con una maggioranza di 18 voti su ventuno Paesi votanti (con tre astenuti), ora la neo presidente eletta dovrà formare il nuovo direttivo.
“È una grande responsabilità – ha spiegato Genny Magrin – soprattutto davanti alle necessità dei tempi moderni che vedono la Pipa come un oggetto sempre più denigrato. La Pipa ha una tradizione che dev’essere custodita e preservata, ma c’è anche una nuova generazione di pipatori che deve trovare il suo giusto posto all’interno dell’organizzazione. Allo stesso tempo, è necessario un lavoro importante per rafforzare l’interazione
tra i Paesi, condividendo esperienze e costruendo relazioni tra Paesi membri. La comunicazione pubblica e la visibilità sui social media devono aumentare il loro ritmo e cadenza, per raggiungere i molti fumatori di pipa che non sono membri di club, o non sono a conoscenza della loro esistenza, o del CIPC”.
Primo presidente donna del CIPC, classe 1986, Magrin è il secondo italiano alla guida della Federazione Mondiale dei Pipa Club, dopo Cesare Lo Nardo, primo presidente del Pipa Club Italia, che guidò il Committee dal 1976 al 1981. La nomina del presidente Magrin alla guida del CIPC rende orgoglioso il Pipa Club Italia, confidiamo che lo sia anche un po’ il movimento della Pipa nel nostro Paese. A noi non resta che augurare: buon lavoro, Presidente².

