Saluti da Cassano delle Murge. Una cartolina di Venti di Levante e del 55° Campionato Italiano di Fumo Lento con Pipa
di Pasquale Amoruso
Si è appena concluso “Venti di Levante“, l’evento organizzato dal Levante Pipa Club per festeggiare il suo 10° anniversario della fondazione, e noi non potremmo essere più stanchi di così… ma anche più soddisfatti.
Un decennio di storia e di attività, celebrato con una festa di due giorni, nel cuore del parco nazionale dell’Alta Murgia, a Cassano, in provincia di Bari, per un club glorioso che ha visto tra i suoi iscritti nomi illustri come Vito de Gioia.
Ad aprire le danze della celebrazione, sabato 28, è stato il Quiz del Levante, una gara a squadre in cui i diversi team competono gli uni contro gli altri e tutti insieme gareggiano contro il Levante pipa Club, rispondendo a domande su sei argomenti di cultura piparia. Purtroppo, nonostante la (s)pregevole performance del Levante, ad aggiudicarsi la vittoria è stata la squadra composta da Luigi Gava, Alberto Basciano, Pietro Mazzilli e Luca Marchioni, che si portano a casa le quattro pipe messe in palio, realizzate per il Levante da Stefano Santambrogio.
A seguire, la degustazione “A Tarallucci e Vino”, condotta dal Collegio del Tabacco del Pipa Club Italia, in collaborazione con Lovino Distribuzione, in cui l’analisi del tabacco Peterson’s Sherlock Holmes, prodotto da Skandinavian, è stata accompagnata dall’assaggio di due vini prodotti tipici pugliesi: un Moscato di Trani Piani di Tufara e un d’Araprì metodo classico. Due scelte enologiche ragionate e appositamente selezionate da Enzo Lovino, socio del Levante e titolare di Lovino Distribuzione, tenendo in considerazione il tabacco per esaltare al meglio la fumata. Il tutto accompagnato dai tipici taralli bolliti pugliesi.
A chiudere la prima giornata, la Panzerottata, una cena a base di Panzerotti, altra bandiera gastronomica delle Puglia, e ovviamente la torta, per festeggiare degnamente il compleanno del Levante Pipa Club.
L’evento è proseguito domenica 29 con il 55° Campionato Italiano di Fumo Lento con Pipa. Quarantaquattro partecipanti alla competizione, sedici i club iscritti, tra cui anche alcuni club esteri, si sono dati battaglia con il tabacco Peterson’s Sherlock Holmes. Il campione italiano 2026 è il romano Pietro Mazzilli, del Pipa Club Castello di Conegliano che ha spento la pipa dopo due ore di competizione. Campionessa italiana, nella classifica femminile, Katjusa Sommacal, bellunese, anche lei in quota al Pipa Club castello di Conegliano, mentre nella classifica dei club, si aggiudica la vittoria il Pipa Club Castello di Conegliano.
Sponsor della Competizione, Pipe Talamona, di Paolo Croci, che ha messo a disposizione dei primi dieci classificati, nella classifica generale, pipe e premi a marchio Talamona.
La sfiga ce l’ha messa tutta per rovinarci la festa, con il maltempo che ha sferzato la manifestazione il sabato, il proiettore che a mezz’ora dall’inizio dell’evento ha smesso di funzionare e altri intoppi che non ve li sto nemmeno a dire e che, per fortuna, non sono stati (troppo) notati, ma che abbiamo risolto in fretta e all’insaputa di tutti. Meglio così.
Noi del Levante siamo pronti per altri dieci anni e più di storia, cultura piparia e attività di promozione della pipa. Nel frattempo, Evviva la Pipa. Evviva il Levante Pipa Club.

