Un’icona della Pipa per più di quarant’anni. Addio a Franco Botto
Quando io penso a un’icona della Pipa, penso a Pertini, a Bearzot, a Cervi e a lui, il marinaio del Tonno Insuperabile: “Centosettanta grammi di bontà… in olio d’oliva”. Il suo nome era Franco Botto e pochi giorni fa ci ha lasciati.
Alla notizia che Franco era morto, ho provato un sincero dispiacere, come fosse andato via un caro amico, come se un pezzo della mia giovinezza fosse andato irrimediabilmente perduto e ho pensato che il Pipa Club Italia non poteva lasciar andare questa icona italiana della Pipa senza un pensiero, un ringraziamento.
Nell’81, quando aveva 43 anni, un amico che aveva una piccola casa di produzione gli chiese di prendere parte a uno spot pubblicitario, gli serviva una faccia proprio come la sua. Franco accettò, quasi per gioco e, cappellino calato e Pipa in bocca, in soli sette secondi divenne per gioco un fenomeno di costume.
Quella Pipa (una Peterson 313 Standard System) e quel sorriso gentile ne hanno fatto vendere di tonno!
Franco era diventato uno di famiglia, quasi una maschera italiana, un costrutto sociale, in poche parole, un’icona.
Se io penso a me da ragazzino, a che ricordi avessi della Pipa prima che cominciassi a fumarla, mi vengono in mente solo otto parole: “Centosettanta grammi di bontà… in olio d’oliva”.
Lo spot è andato in onda per oltre quarant’anni, è il secondo spot pubblicitario più longevo della storia della TV italiana, dopo quello del pennello Cinghiale, e per oltre quarant’anni, Franco è stato uno dei volti della Pipa in Italia, contribuendo a farla entrare in tutte le case degli italiani, a renderla un oggetto più comune, più quotidiano, associato a sensazioni di placida serenità e a valori di genuinità e saggezza.
Franco non c’è più, si è spento nella sua città a 88 anni. A sua moglie Serenella e a suo figlio Mattia giungano le nostre condoglianze, ma il suo marinaio, l’icona piparia che ha creato, resterà per sempre nei cuori di noi fumatori di pipa e nella coscienza collettiva di tutti gli italiani.

